Il Burraco è un gioco piuttosto recente, che conta però un numero cospicuo di affezionati.
Se ne ha conoscenza fin dagli anni ’40, quando era già molto in voga in Uruguay. Si tratta probabilmente di una derivazione della Canasta, sebbene presenti caratteristiche simili al Ginrummy.
Plausibilmente il nome di questo gioco di carte richiama il portoghese “buraco”, che vuol dire “setaccio”.
Il fenomeno Burraco in Italia nacque in Puglia, per opera di un gruppo di ex-cultori del bridge, i quali stabilirono che si potesse giocare anche in torneo. Il successo immediato del Burraco, che dalla Puglia si diffuse a macchia d’olio in tutta Italia, è testimoniato dal numero incredibile di persone che lo praticavano e che continuano ad apprezzarlo ancora oggi.
Dopo un primo periodo, in cui le regole venivano personalizzate da ogni singolo gruppo di giocatori, il Burraco raggiunse un suo equilibrio stabile con l’introduzione degli score e delle tabelle per i Match Points e i Victory Points.
Oggi il Burraco è una grande realtà ludica, contando circoli in tutte le regioni.
Per chi volesse conoscere meglio questo gioco, solo apparentemente fondato sulla fortuna, consigliamo il libro “Il Burraco – oltre le regole” di Giorgio Vitale, un vero pioniere italiano di questo passatempo.
tutti i regolamenti riguardo al burraco possono essere trovati facilmente on line, personalmente consigliamo il seguente link: http://www.ludopoli.it/burraco_regolamento.aspx
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